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Covid, tamponi, Green Pass: le regole per palestre, piscine e fare sport (amatoriale e non) da settembre


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Con l’estate ormai alle spalle, la stagione sportiva (amatoriale e non) è davvero pronta a ripartire – ovviamente tenendo conto di norme, protocolli e restrizioni previste in relazione al coronavirus.

Dalle palestre alle piscine, dalla richiesta del Green Pass alle disposizioni necessarie per svolgere sport all’aperto: ecco quello che c’è da sapere per allenarsi e fare sport.

PALESTRE, PISCINE E SPORT AL CHIUSO

A partire dallo scorso 6 agosto, l’articolo 6 del DL del 23 luglio ha introdotto l’obbligo di Green Pass per piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, limitatamente alle attività al chiuso: sarà necessario, dunque, per ogni persona di età superiore ai 12 anni presentare la propria certificazione verde per svolgere attività fisiche in palestre e piscine. Per quanto riguarda i minori di 12 anni, invece, basterà che i propri accompagnatori (genitori o baby sitter) siano muniti di Green Pass e – quindi – abilitati ad accedere a spogliatoi o strutture.

TUTTI GLI SPORT GREEN PASS OBBLIGATORIO PER STADI, PALESTRE E PISCINE  

per saperne di più chiarimenti in materia di Certificazioni Verdi e loro uso in ambito transfrontaliero e in materia di Digital Passenger Locator Form

(https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=81333&parte=1%20&serie=null)

E’ possibile scaricare app per verificare i Green Pass

https://apps.apple.com/app/verificac19/id1565800117

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.ministerodellasalute.verificaC19

A questa importante novità si sommano, ovviamente, tutte le disposizioni precedenti all’ultimo Decreto Legge: dall’obbligo di mascherina al chiuso – fatta esclusione per doccia e allenamento vero e proprio, alla misurazione della temperatura all’ingresso e il mantenimento della distanza di 2 metri tra gli atleti in palestra e 7 metri quadrati quanti riguarda i nuotatori in vasca. L’obbligo del Green Pass si entende anche a tutti quelli sport o attività che vengono svolti all’interno delle palestre e in corsia come danza, arti marziali, ginnastica artistica, yoga, acquagym o spinning, dentro e fuori dall’acqua.

GLI SPORT ALL’APERTO

Per quanto riguarda gli impianti sportivi all’aperto, secondo l’ultimo Decreto Legge di luglio non è previsto l’obbligo di Green Pass: le richieste di certificazione verde possono essere comunque richieste dai singoli impianti che dispongono di spogliatoi, docce e servizi igienici al chiuso. In caso di esplicita richiesta di utilizzo delle sole zone esterne dell’impianto (campi da tennis, padel, calcio o piscine all’aperto), è possibile richiedere la compilazione di un’autocertificazione che permetterà l’accesso a quelle specifiche aree, escludendo – di conseguenza – la possibilità di usufruire delle zone al chiuso (anche eventuali bar).

GLI SPORT DI SQUADRA

CALCIO Secondo le disposizioni della FIGC, è previsto per attività dilettantistiche o giovanili agonistiche di livello regionale o provinciale l’attività di screening iniziale con i tamponi antigenici o molecolari, facoltativa per chi – invece – dispone già di Green Pass. Screening iniziale che rimane comunque obbligatorio – anche se in possesso di certificazione verde – dal momento in cui si tratti di attività agonistiche dilettantistiche giovanili di livello nazionali o comunque riconosciute di preminente interesse nazionale dalla Federazione o relative alle fasi finali di competizioni nazionali.

Per quanto riguarda gli allenamenti, seppur svolti parzialmente all’aperto, rimane obbligatoria la presentazione della Certificazione verde o di un tampone molecolare o antigenico entro le 48 ore precedenti ciascuna seduta di allenamento per i non vaccinati e non guariti, e per i soggetti non vaccinati con l’intero ciclo vaccinale.

BASKET Per i corsi di mini-basket e tutte le attività riguardanti i bambini di età inferiore ai 12 anni, non è prevista la presentazione di Green Pass – poichè si tratta di una categoria ancora esclusa dalla campagna vaccinale. Per svolgere gli allenamenti, allora, sarà necessaria un’autocertificazione compilata dai genitori. L’obbligo di Green Pass rimane per i maggiori di 12 anni, in mancanza di questo sarà necessario attestare di essere risultato negativo ad un tampone svolto entro 7 giorni.

PALLAVOLO

Come negli altri sport di squadra, anche per la Pallavolo risulta necessario presentare il Green Pass per svolgere attività in palestra. La serie A e B – sia maschile che femminile – hanno introdotto l’obbligo di un tampone 48/72 ore prima della ripresa degli allenamenti e delle competizioni, dalla serie C in giù è raccomandato un tampone molecolare o antigenico svolto nelle 72/48 ore prima del giorno fissato per la ripresa dell’attività sportiva. Senza Green Pass, il tampone diventa obbligatorio – invece – prima delle competizioni.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SARANNO VISIBILI SUL CANALE TELEGRAM DI ASI DANZA

Fonte:

Studio Monaco – Palmisano

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